Il Piano Socio-Sanitario tra declino e rilancio: la Cgil di Perugia avvia il confronto con comunità e territorio
- Nuove Ri-generazioni UMBRIA

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Il percorso di costruzione del nuovo Piano Socio-Sanitario 2025–2030 appare piuttosto esteso e articolato, un tempo ragionevolmente dilatato se, come è nelle intenzioni, si intende dare risposte pragmatiche e allo stesso tempo innovative ai bisogni dei cittadini.
In questo contesto, la Camera del Lavoro di Perugia ha presentato nelle scorse settimane il documento “Il Servizio sanitario tra declino e rilancio: verso il nuovo Piano Socio-Sanitario della regione Umbria”, sottolineando la necessità di avviare una fase di discussione pubblica capace di coinvolgere amministrazioni locali, associazioni, comitati e cittadini nei principali comuni della provincia.
La stesura del Piano Socio-Sanitario regionale, come evidenzia la Cgil di Perugia, rappresenta un passaggio necessario dopo anni di assenza di una programmazione organica, ma questo non può prescindere dall'attenzione adeguata da rivolgere a tempi e modalità di elaborazione affinché sia garantito un reale ascolto e coinvolgimento delle parti sociali e dei territori, che vada oltre la ritualità degli incontri, condizione essenziale per rendere le politiche sanitarie davvero efficaci e condivise.
Per questo il documento, elaborato dalla Cgil di Perugia insieme a operatori e tecnici del sistema sanitario regionale intende rappresentare una base di confronto utile al dibattito.
Un documento, alla cui costruzione ha collaborato anche l’Associazione Nuove Ri-Generazioni Umbria, impegnata nell’analisi e nella ricerca sui temi sociali e territoriali, che ha organizzato, strutturato e armonizzato dati e contributi provenienti dalle categorie sindacali coinvolte, quali la FP Cgil di Perugia e lo Spi Cgil Provinciale, e dal confronto con vari attori interessati, in linea con l’attività dell’Associazione tesa a favorire una partecipazione consapevole e un dibattito aperto e informato su temi così rilevanti per il welfare territoriale, in una regione in cui il cambiamento demografico in corso incide fortemente nella richiesta di un servizio sanitario più capillare e accessibile.

Venerdì 13 febbraio alle ore 16.00 nella Sala del Consiglio Comunale di Città di Castello, avrà luogo il primo degli incontri promossi dalla Camera del Lavoro di Perugia.
Alla presenza di associazioni del territorio, tra cui quelle di volontariato sanitario, delle istituzioni e dei Sindaci dell’Alto Tevere, interverranno:
Augusto Paolucci: segreteria della Cgil di Perugia,
Lucio Caporizzi: già dirigente della Regione dell’Umbria,
Rosalba Renzacci: Lega Spi Cgil Alto Tevere,
Luca Secondi, Sindaco di Città di Castello.
Le conclusioni saranno affidate a Barbara Mischianti (Segr. Cgil Prov. Perugia).
A seguire nei prossimi giorni si svolgeranno iniziative a Bastia Umbra, Spoleto e nelle altre maggiori città della provincia di Perugia.









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